Attualità Italiana

Ha ucciso Giulia, si sarebbe accanito sul bambino: le ipotesi shock sul gesto di Impagnatiello

Le ultime notizie sull'omicidio di Giulia e di Thiago: Impagnatiello si sarebbe accanito con violenza sul bambino per assicurarsi che fosse morto

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Non c’è nessun feto a nostro avviso, ma c’è un bambino che poteva nascere. C’è Thiago, che era nella pancia della sua mamma. A sette mesi si è pronti quasi per venire al mondo, non si è un feto. E fa orrore oggi leggere frasi come: “Impagnatiello ha ucciso Giulia e poi si è accanito sul feto“. Era il suo bambino, non un feto. Era Thiago, che sarebbe nato tra poche settimane. Tutta da verificare al momento la dinamica, sono tante le ipotesi messe insieme da chi indaga. Ma se questo caso, se l’omicidio di Giulia Tramontano, resterà tra i casi di cronaca più cruenti e drammatici nel nostro paese, è anche per quello che Impagnatiello potrebbe aver fatto al suo bambino.

La parola adesso al medico legale, che sta analizzando il cadavere di Giulia e quello del piccolo Thiago. Gli specialisti dovranno chiarire quante coltellate siano state inferte alla vittima, l’orario della morte e se la donna sia stata aggredita alle spalle come era trapelato ieri, in seguito ad alcune indiscrezioni. Tra le ipotesi avanzate dai pm, anche quella che il barman 30enne «si sia accanito sul feto, per essere certo di averlo ucciso insieme alla mamma». Fa orrore, fa ribrezzo, è sconvolgente, ma ormai da questa storia, ci aspettiamo davvero di tutto. Le immagini di Impagnatiello con la spugnetta gialla mentre pulisce il sangue di Giulia sulle scale, quando lei è ancora per tutti una donna scomparsa, sono la dimostrazione della freddezza, della crudeltà con cui questo uomo ha agito. Prima, dopo e durante.

Omicidio Giulia Tramontano, si attendono i risultati dell’autopsia: le ultime notizie

Ad eseguire l’esame autoptico all’istituto di medicina legale è il professore Andrea Gentilomo insieme agli specialisti che interverranno per eseguire gli accertamenti tossicologici ed entomologici. Intorno alle 8.30 sono arrivati nella struttura di via Mangiagalli i carabinieri della sezione investigazioni scientifiche e l’avvocato della famiglia Tramontano, Giovanni Cacciapuoti. Non ci vorrà poco. Serviranno diversi giorni per arrivare a una conclusione, per fornire punto per punto, tutte le risposte. Quelle che la famiglia di Giulia si aspetta, perchè adesso c’è solo una cosa che conta. Nessuno ridarà alla famiglia Tramontano Giulia, ma chi l’ha uccisa, chi ha ucciso Thiago, deve pagare.

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