Nasce la Superlega tra polemiche e scontri: di che cosa si tratta?

Da ore ormai non si parla d’altro. Sui social, su tutti i siti di news e in particolare su quelli dedicati al mondo dello sport c’è un solo tema. Nasce la Superlega, ma che che cosa si tratta? Un vero e proprio terremoto nel mondo del calcio, che sta avendo anche diverse conseguenze. C’è chi approva, chi meno. C’è chi spiega cosa cambierà nel mondo del calcio e chi si ribella a tutto questo. Ma sembra proprio che la nascita della Superlega non avrà nessun ostacolo. Il progetto infatti, sarebbe stato finanziato da JP Morgan e se un colosso come questo, ci mette i soldi, è chiaro che le difficoltà non sembrano esserci.

Nella notte l’annuncio che era nell’aria a quanto pare, ma che non si credeva potesse arrivare. Parliamo della nascita della nuova Super League . L’annuncio è stato diramato congiuntamente dai 12 Club Fondatori nonostante le minacce del tardo pomeriggio di Uefa, Fifa e Leghe nazionali: “Dodici prestigiosi club europei di calcio hanno annunciato oggi congiuntamente un accordo per costituire una nuova competizione calcistica infrasettimanale, la Super League, governata dai Club Fondatori. ” Una decisione alla quale la Uefa, stando alle ultime dichiarazioni, non si può ribellare in nessun modo. E’ stato mostrato chiaramente grande disappunto, ma non c’è modo di permettere che non si possa giocare. Secondo i fondatori della super lega, la necessità di guardare al mondo del calcio in un altro modo, arriva anche da quello che è successo nell’ultimo anno. La pandemia ha cambiato molte cose, ha fatto perdere anche tanto denaro a tutti i club ed è per questo che si deve cercare qualcosa che guardi al futuro.

Ma quali sono le squadre che prenderanno parte a questa competizione ? Anche su questo si discute visto che, della Superlega, per quello che riguarda l’Italia, faranno parte solo squadre del Nord Italia.

La competizione quindi si giocherà a prescindere dal campionato della propria nazione e dalle altre gare. Nel comunicato stampa che annuncia la nascita della suepr lega, ci sono anche tutte le comunicazioni relative a calendario e regolamento.

La superlega: le 12 squadre che ne faranno parte, tre le italiane

Ac Milan, Arsenal FC, Atletico de Madrid, Chelsea FC, FC Barcellona, FC Internazionale Milano, Juventus FC, Liverpool FC, Manchester City, Manchester United, Real Madrid CF e Tottenham Hotspur hanno aderito in qualità di Club Fondatori. E’ previsto che altri tre club aderiranno come Club Fondatori prima della stagione inaugurale, che dovrebbe iniziare non appena possibile.

Andrea Agnelli tra gli ideatori della Superlega

Se è vero che ci sono solo tre grandi squadre italiane, è anche vero che il fondatore della superlega, insieme a Florentino Perez è il patron juventino Andrea Agnelli. Il presidente del club bianconero ha deciso di mettere un punto e lasciare il ruolo di presidente dell’Eca . Agnelli si è anche dimesso dall’esecutivo Uefa per guardare al futuro e ha così commentato: “Stiamo garantendo a tifosi e appassionati un programma di partite che sappia alimentare il loro desiderio di calcio e, al contempo, fornisca un esempio positivo e coinvolgente”.

Le prime parole di Agnelli sulla super Lega

I 12 Club Fondatori hanno una fanbase che supera il miliardo di persone in tutto il mondo e un palmares di 99 trofei a livello continentale. In questo momento critico ci siamo riuniti per consentire la trasformazione della competizione europea, mettendo il gioco che amiamo su un percorso di sviluppo sostenibile a lungo termine, con un meccanismo di solidarietà fortemente aumentato.

JP Morgan finanzia la Super Lega: i soldi non mancano

 Reuters scrive che un portavoce del gruppo con sede a New York l’ha confermato con un mail. Sarà quindi JP Morgan a finanziare questo progetto che apre una nuova era calcistica?

Nel comunicato ufficiale della superlega si legge:

Il nuovo torneo annuale fornirà una crescita economica significativamente più elevata ed un supporto al calcio europeo tramite un impegno di lungo termine a versare dei contributi di solidarietà senza tetto massimo, che cresceranno in linea con i ricavi della lega. Questi contributi di solidarietà saranno sostanzialmente più alti di quelli generati dall’attuale competizione europea e si prevede che superino i 10 miliardi di euro durante il corso del periodo iniziale di impegno dei club. Inoltre, il torneo sarà costruito su una base finanziaria sostenibile con tutti i Club Fondatori che aderiscono ad un quadro di spesa. In cambio del loro impegno, i Club Fondatori riceveranno un contributo una tantum pari a 3,5 miliardi di euro a supporto dei loro piani d’investimento in infrastrutture e per bilanciare l’impatto della pandemia Covid-19

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.