Incidente Milano, l’autista del filobus avrebbe ammesso le sue colpe: distratto da una cedola da firmare


Si analizzano i filmati, si parla con le persone presenti sul filobus di Milano, si cercano risposte anche nel cellulare dei due autisti per capire che cosa sia successo. Ma forse, una delle due persone coinvolte in prima persona in questa vicenda, potrebbe aver fatto chiarezza. Dell’incidente tra il filobus e il camion dei rifiuti di Milano si parla in tutti i telegiornali, le immagini del sinistro hanno fatto il giro del mondo. E forse tra poche ore, si potrà anche capire di chi è la colpa. Si fa avanti infatti una nuova ipotesi nell’inchiesta; ricordiamo che nel drammatico incidente è morta una 49enne, Sheryl Ortega, mentre sono rimaste ferite 12 persone. L’autista dell’Atm, un 28enne entrato in servizio a maggio 2019, avrebbe detto ai colleghi che era distratto:Stavo firmando la cedola e ho staccato le mani dal volante”. Come scrive il “Corriere della Sera“, non è detto però che l’uomo confermi quanto ha raccontato ai colleghi anche davanti al pm che oggi dovrebbe sentirlo. Certo se fossero andate davvero così le cose e l’uomo ammettesse le sue responsabilità si arriverebbe anche a una volta nelle indagini.

INCIDENTE FILOBUS-CAMION DEI RIFIUTI A MILANO: LE ULTIME NOTIZIE

La cedola è un libretto cartaceo che tutti gli automobilisti devono compilare prima di entrare in servizio e le regole sulle tempistiche sono ferree. Ma è possibile che l’uomo si sia ricordato di farlo solo una volta iniziato il turno.

Grazie alle immagini della telecamere che ha ripreso il drammatico incidente, è stato possibile capire che a passare con il rosso è stato proprio il filobus ma al momento, il motivo per il quale questo è accaduto, è tutto da confermare. Saranno effettuati anche dei rilievi tecnici sul mezzo per capire se ci siano stati dei problemi di natura meccanica. Non si esclude inoltre una distrazione causata dal cellulare, anche per questo sarà analizzato lo smartphone dell’uomo.

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