Lo sfogo di Francesca Barra contro chi “E’ solo influenza”: “Imparate a rispettare chi soffre”

Francesca Barra covid

La figlia di Francesca Barra ha il Covid, ha la febbre altissima e nonostante lei sia incinta non è riuscita a starle lontana. La sua bambina aveva bisogno di lei; ovviamente ha preso tutte le precazioni per evitare il contagio e quando ha scattato il selfie raccontando tutto sui social i no vax non hanno taciuto. Tutti gli altri componenti della famiglia di Francesca Barra sono negativi, spiega che non solo lei non rischierebbe mai un parto prematuro ma nemmeno che la più piccola che ha solo 5 anni possa contagiarsi e stare male come la sorella. Lo sfogo della giornalista arriva dopo l’ennesimo commento superficiale da parte di chi non è medico ma crede di avere la verità in tasca, da parte di chi non ha alcun rispetto nei confronti di chi ha sofferto e sta soffrendo a causa del maledetto Covid.

Francesca Barra esplode contro i no vax

I non vax non si fermano nemmeno davanti a una madre che fa di tutto per proteggere i suoi figli e anche se stessa. “E’ solo influenza. Che esagerazione!” ed è su questo ennesimo commento che sbotta e scrive: “A quelli che: “è solo influenza”, che affidano la loro vita e quella dei propri figli alla fortuna (perché puoi prenderla senza sintomi, con sintomi lievi, ma anche stare male!), dico:” prendetevela voi”! Siate voi poco prudenti, contagiate con leggerezza altri componenti della famiglia negativi, considerate buffonate la prudenza, dispensate consigli da professoroni! Impazzite per cercare informazioni e risposte per i tamponi molecolari, tenete a casa da scuola ancora i vostri figli privandoli di socialità e libertà. Condizionate la loro vita, sottoponeteli ad ulteriori quarantene, sostituitevi a medici, infermieri, esperti!”. Potrebbe bastare già questo ma in tanti continueranno con il loro profondo egoismo e la Barra prosegue.

“Continuate a ridacchiare sui social, a pensare che il vostro caso sia esemplare. Consideratevi più furbi di chi cerca di evitare non solo “l’influenza” come la chiamate voi, ma le conseguenze pratiche e psicologiche di ulteriori restrizioni. Io, che sono incinta e sto vedendo cosa significhi tenere in casa dei bambini in questo mese così complesso, che ho visto per giorni mia figlia di 8 anni con la febbre altissima, non rischierei mai di contagiare anche una bimba di 5 anni, di farla stare così male,di tenere anche lei ancora a casa, lontana dalla scuola”.

Ha il pancione e continua ad occuparsi di tutto, anche di Emma che ha la febbre molto alta ma lo fa con la massima attenzione, anche se sa che qualche errore l’ha fatto anche lei. “Non voglio rischiare un parto prematuro, ad esempio. O prendermi una “febbre” alta che potrebbe farmi trascorrere male il tempo con loro che hanno bisogno di me!!! Perché anche un’influenza potrebbe indebolirci. Quindi lo ribadisco, fate i medici sulle vostre bacheche e imparare a rispettare chi ha perso i propri cari per questo maledetto virus, chi ha sofferto e soffre ancora e per tutti gli operatori sanitari sfiniti anche a causa delle vostre banalità. E per chi sceglie il meglio per la propria famiglia”.

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