Le Iene tornano in tv: dallo sforzo della conduzione a tre ai servizi non banali

Il ritorno de Le Iene in televisione è stato accolto da quasi 3 milioni di spettatori, numero davvero molto buoni per il programma di Italia 1 ( molti si chiedono come mai non sia in onda sulla rete ammiraglia vista l’emergenza). Il ritorno de Le Iene in tv ha ovviamente, come succede spesso del resto con un prodotto così seguito, diviso i critici. Il pubblico ha gradito questa puntata, quasi interamente concentrata sul coronavirus, un tema che ovviamente doveva essere trattato. Ed è anche chiaro che realizzare servizi in questo senso sia più semplice visto il numero infinito di informazioni e anche la possibilità di muoversi per l’Italia a caccia di novità in merito. Forse si, la puntata è stata particolarmente “virus centrica” ma era la prima, dopo due mesi di stop e immaginiamo anche che non sia semplice, per i giornalisti e gli inviati, mettere uno dietro l’altro i servizi da mandare in onda.

LE IENE TORNANO IN TV E LA PRIMA PUNTATA RIPARTE DAL CORONAVIRUS

Forse un punto debole è la durata: visto che c’è carenza in prime time, la puntata de Le Iene in onda il 21 aprile poteva essere tranquillamente divisa in due parti. Si poteva terminare senza destare troppo scandalo alle 23,30 per poi avere oltre un’ora di servizi da mandare in onda in una seconda puntata. Questo è forse l’unico punto debole che rintracciamo nella prima puntata post emergenza del programma di Italia 1.

Notevole certamente lo sforzo di farci vedere, anche se virtualmente tre conduttori nello stesso studio. Pensate che chi si è collegato in un secondo momento su Italia 1 cercava di capire, dai social e da Google, come fosse possibile che Golia, Roma e Viviani non stessero rispettando le distanze di sicurezza. Un effetto che forse ai più potrebbe sembrare scontato ma non è così. Siamo abituati a vedere ormai quotidianamente servizi interrotti a causa del collegamento di Skype che non funziona, dirette che riescono molto male a causa delle connessioni. Le Iene fa un piccolo miracolo, a nostro avviso, portando sul piccolo schermo una apparente normalità che ancora non è tale, ma che è quello di cui c’era realmente bisogno.

I Servizi in onda ieri tra l’altro, a nostro avviso, non sono stati affatto banali e scontati, anzi. Certo il tema caldo resta quello. Ma considerando che Le Iene avevano due mesi di arretrati, comprendere anche la loro voglia di informare sul tema, è comprensibile.

ASCOLTI TV 21 APRILE 2020: LE IENE RIPARTONO BENE

I numeri: Le Iene Show ha intrattenuto 2.669.000 spettatori con il 12.4% (presentazione di 29 minuti: 2.366.000 – 7.7%).

TRA I SERVIZI DELLA PUNTATA DI IERI

ROBERTA REI CI PORTA A WUHAN

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