In una valle di lacrime Pamela Prati racconta la sua vita a Domenica In (Foto)

Pamela Prati è tornata, è Mara Venier che l’ha voluta come prima ospite a Domenica In, niente collegamento, solo la dovuta distanza in studio, al resto ha pensato la protagonista (foto). Il suo libro Come una carezza sarà un successo? Lo sapremo presto, oggi è iniziata la promozione in una valle di lacrime. Ogni tanto si è commossa anche la Venier, impossibile non farlo quando si toccano gli stessi dolori, la perdita e la mancanza di una madre. Pamela Prati però ha tutta una vita da raccontare iniziando da quando chiamavano lei e sua sorella con un appellativo che ancora oggi la fa piangere: la madre era stata abbandonata dal loro padre. Da lì la difficoltà ad avere anche lo stretto necessario per vivere, si è ritrovata in collegio con i fratelli e le sorelle, era lontano da casa ma la mamma quando poteva portava della frutta secca, frutta povera che lei stessa essiccava. Piange Pamela, sembra una bambina, vorrebbe gli abbracci di sua madre che non c’è più da tempo. Non è più la stessa donna di prima mentre parla del dolore del suo passato. Vorrebbe abbracciare i suoi fratelli tutti insieme ma questo è un dolore che riguarda tante persone.

PAMELA PRATI LA SOFFERENZA DI OGGI E’IL DOLORE DI IERI

Sembra voglia dire che se è caduta in quella che secondo lei è stata una trappola, se ha creduto all’esistenza di Mark Caltagirone, è per la mancanza d’amore. E’ stata amata tanto Pamela ma confessa che lei ha dato molto di più di quanto ha ricevuto. Alterna i momenti con il sorriso ai momenti in cui i capelli coprono il suo viso mentre sembra piangere.

Ripete che ha fatto un errore, che è stata una stupida a credere che quell’uomo e quei figli esistessero davvero, era tutto finto ma l’ha capito solo dopo, ci credeva davvero, era più forte il desiderio di avere una famiglia che aprire gli occhi.

Una vita fatta di sofferenza? Ma ha anche avuto tanto, è stata una primadonna del Bagaglino ma piange anche quando guarda quelle immagini del passato, quando era felice.

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