Il rimorso di Asia Argento per il suicidio di Anthony Bourdain, un dolore che si porta dentro (Foto)

Abbassa lo sguardo, si scusa Asia Argento ma non riesce a guardare le immagini del suo compagno, di Anthony Bourdain (foto). Vederlo le fa male, le manca: “Ne parlavo ieri sera con mia figlia, ricordavamo il momento in cui mi dissero che non c’era più. Fu abbastanza brutale, me lo disse la sua manager. Poi il modo in cui abbiamo vissuto dopo…”. Ad aiutarla i suoi figli e anche il lavoro, il giorno dopo il suicidio Asia Argento era a X Factor ma fu molto criticata per quella scelta. Racconta che invece aveva bisogno di aggrapparsi a qualcosa. “Non posso dire che è una cosa che ho superato, è un dolore che mi porto dento. Io ci parlo con lui, all’inizio gli dicevo che ero sola ‘perché mi ha lasciato’ adesso invece cucino con mio figlio e gli dico se stiamo facendo bene. Condivido i momenti della mia vita con lui pensando che lui ci sia da qualche parte e in qualche forma”. 

ASIA ARGENTO ANTHONY BOURDAIN: “STAVAMO VERAMENTE BENE INSIEME”

Anthony Bourdain per Asia Argento era l’amore della maturità: “Ci siamo scelti, io avevo 40 anni e lui 60 e non è che pensavamo ci sarebbe capitato di nuovo di innamorarci, io dicevo che dopo mio marito la vedevo dura ma con lui andava benissimo con il suo lavoro che lo portava in giro per il mondo. Stavamo veramente bene insieme”.

La sera prima al telefono lui rideva, anche se l’aveva sentito un po’ strano, l’aveva rassicurato perché iniziava X Factor e Anthony aveva paura si sarebbero visti ancora di meno. Con lui si sentiva meno sola: “Era un uomo un po’ all’antica, di quelli che se hanno dolore se lo tengono dentro. Mi aveva raccontato che aveva iniziato un percorso di analisi, che doveva prendere dei farmaci ma non li prendeva, che aveva dei pensieri dark… Il vero rimorso è che non sono riuscita a vedere tutto il dolore che aveva dentro; certo lui lo nascondeva molto bene ma io non l’ho visto”. 

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