Soddisfazione in Rai per gli ascolti di Sanremo 2021 ma i numeri dicono altro

La premessa: gli ascolti della prima serata del Festival di Sanremo 2021 sono ottimi, ascolti in linea con quelli degli ultimi dieci anni. Molto distanti però da quelli dello scorso anno. In Rai questa mattina si sono detti tutti soddisfatti perchè c’è un mantra che non risuona: l’importante è averlo fatto questo Sanremo 2021. Il che ci può anche star bene. Ed è verissimo che andare in onda in diretta, in questa situazione senza pubblico e con la paura di qualsiasi cosa, è complicato. E’ altrettanto vero che chi ha lavorato al Festival ha fatto un miracolo. Tutto vero ma c’è qualcosa che non ci convince in questo continuo giustificare quello che è e resta un crollo degli ascolti rispetto allo scorso anno. Il direttore di Rai 1 Coletta parla di questa platea con un milione e mezzo di spettatori in meno rispetto allo scorso anno, per il calo fisiologico che da sempre c’è a marzo, quello che porta davanti alla tv milioni di spettatori in meno. Un calo che non c’era lo scorso anno quando le puntate di Doc-Nelle tue mani, registravano 8 milioni di spettatori, con numeri pazzeschi per il periodo appunto.

Analizzando i dati di questa prima serata di Sanremo si evince una cosa fondamentale che qualcuno cerca di evidenziare ma che sembra passare in secondo piano. Davanti alla tv alle 21 c’erano oltre 11 milioni di spettatori. Il problema è arrivato dopo. Non c’entra il calcio, non c’entra la platea ma c’entra quello che si stava vedendo. Se non si fossero persi strada facendo i milioni di spettatori che nella seconda parte hanno spento la tv, i risultati sarebbero stati in linea con lo scorso anno ( e non avremmo sentito il profumo di primavera nell’aria). E i telespettatori si sono persi per un paio di motivi: i giovanissimi si sono staccati per via dell’orario e con la consapevolezza di poter rivedere i video delle esibizioni successivamente ( basta guardare i dati dei video di YT di questa mattina per farsi un’idea). I meno giovani, non riuscendo a orientarsi in una serata che era troppo ma troppo dedicata a una musica per loro sconosciuta, si sono arresi, concedendosi alle braccia di Morfeo ( nessuna attrazione dopo la mezzanotte, nessun grande nome e questo è il risultato).

Non solo, pensare di non avere grandi nomi avrebbe anche dovuto far riflettere sulla durata dello show. Da mesi, ribadiamo, che questa edizione del Festival avrebbe dovuto avere una durata ridotta. Un Sanremo ridimensionato, con la musica centrale, che doveva per forza vincere su tutto, anche con ascolti magari non eccellenti, era quello che si doveva portare sul palco. E oggi forse, ammettere che qualche piccolo errore di valutazione c’è stato, non sarebbe una cosa così sbagliata.

Saremo magari contraddetti domani, quando i numeri di questo festival, come ci auguriamo, soprattutto per il bene della musica, torneranno a salire. Ma non si può e non si deve negare quella evidenza che i dati di oggi hanno portato.

Sanremo 2021 focus ascolti prima serata: tutti i dati

 La prima serata – in diretta su Rai 1 dalle 21:36 alle 1:34 – è stata seguita da 8.363.000 spettatori, con uno share pari al 46.6%.

I dati nel dettaglio: la prima parte della serata – dalle 21:36 alle 23:54 – ha intrattenuto 11.176.000 spettatori (46.4%), mentre la seconda – dalle 23:58 alle 1:34 – si è fermata a 4.212.000 spettatori (47.8%). Come dicevamo in precedenza, è in questa seconda parte che si ha un crollo clamoroso rispetto allo scorso anno.

L’anteprima Sanremo Smart – dalle 20:50 alle 21:31 – con la gara tra le prime quattro Nuove Proposte fa 11.592.000 spettatori, pari al 38.7%. Nella fascia di prima serata (20:30/22:30) si sono sintonizzati su Rai 1 11.488.000 spettatori con il 39.6%. Il totale contatti nella prima parte del Festival è pari a 22.825.000, con una permanenza del 48.96%, mentre nella seconda parte 9.209.000/45.74%. La platea nella fascia di prima serata è stata di 29.026.000 spettatori.

La prima serata del Festival di Sanremo 2021 registra un picco in valori assoluti alle 21:46, quando quasi 14 milioni di spettatori (13.946.000) seguono l’esibizione del vincitore in carica Diodato con Fai rumore (lo share supera il 47%). Il picco in share è pari al 51.9% alle 23:23, in occasione della performance canora di Fiorello sulle note di Se stasera sono qui di Luigi Tenco. E anche questi dati confermano la nostra tesi: lo spettacolo della prima parte della serata ha deluso le aspettative, ed ecco quindi che il pubblico ha spento la tv.

L’ultima riflessione che vogliamo fare in merito agli ascolti, partiva anche da un pensiero che avevamo condiviso con i nostri lettori questa mattina, ancora prima di conoscere i dati di ascolto. Si tratta di una riflessione che ci porta a porci delle domande: quello che abbiamo visto ieri sera in tv, era davvero quello che gli italiani, in questo preciso momento storico avrebbero voluto vedere ? Con oltre centomila famiglie che hanno vissuto il dramma di una perdita, di un lutto, il nostro spirito, è lo stesso di quello di un anno fa? Una riflessione sul fatto che, sebbene bisognasse portare in prime time leggerezza, si poteva anche pensare a dei temi diversi. Ci sono tante cose che non ci fanno più ridere, ci sono tante cose di cui vorremmo che si parlasse mentre tutto tace. E’ stato molto più empatico il racconto di Fiorello su sua figlia adolescente costretta in casa, oggi in conferenza stampa, che quello che abbiamo visto e sentito ieri in tv.

Ecco riflettiamo anche sull’opportunità del fare, del dire e del come, in un momento in cui davvero, la sensibilità di ognuno di noi, raggiunge dei livelli di suscettibilità che mai avremmo immaginato.

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