Belen a Domenica In: “Sono una patata questa è la verità”

Belen al sesto mese di gravidanza meravigliosa entra nello studio di Domenica In e dopo avere raccontato che lei è tosta e si protegge grazie a un muro si commuove parlando della nonna. “Sono incinta scusatemi, sono una patata questa è la verità”. Belen Rodriguez racconta di quando a 19 anni ha lasciato il suo Paese per arrivare in Italia. Aveva solo 180 euro in tasca e non sapeva quando sarebbe tornata, per lei era un’avventura ma per la nonna era diverso, non sapeva quando e se l’avrebbe rivista. Fazzoletti in mano, Belen si racconta, anche dell’adolescenza che ha sacrificato, non ha vissuto la vita degli altri ragazzi ma ripete che è stata una decisione davvero sua. Sa che i suoi genitori come sempre la guardano da casa, ricorda che hanno fatto tanti sacrifici e che partendo verso un’altra vita voleva ripagarli. A tavola c’era sempre un piatto, non era quello il problema. 

BELEN: “SONO MOLTO CORAGGIOSA”

“Non sono una persona facile da gestire. Andando via di casa da piccolina e subito indipendente mi rendo conto che sono una tosta, è difficile farmi cambiare pensiero”. Confessa che quando è debole tende a giustificarsi, fa fatica a dimostrare quello che è, creando ha creato un muro, uno scudo per proteggersi. Oggi a Domenica In però sembra abbassare quello scudo.

“A me piace essere vulnerabile, mi piace essere sorpresa dalla vita, sono molto coraggiosa in questo”. E infatti la sua vita ha avuto più cambiamenti importanti, dal lasciare il suo Paese con cui era in conflitto in poi.

“Un secchio di pittura, un divano a tre posti e feci una sorpresa a loro, sono tornata, ho dipinto la casa da sola e quando sono tornati ho fatto la sorpresa. Poi ho comprato la casa prima loro e poi a me” è così che ha iniziato a fare cambiare vita alla sua famiglia, come aveva promesso prima di partire. 

Seguici anche su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.