Catherine Spaak ha superato l’emorragia cerebrale, non vedeva e non camminava

Catherine Spaak ospite a Oggi è un altro giorno parla volentieri di come ha superato l’emorragia cerebrale, di cosa le è accaduto. “E’ andata molto molto bene ma quello che mi sembra più importante è dire che nessuno si deve vergognare di dire di avere una malattia, un tumore, una emorragia cerebrale. sono avvenimenti che possono capitare a tutti”. Per la Spaak è importante parlarne proprio perché molti si chiudono, si vergognano e tutto questo silenzio fa ancora più male della malattia. Se non parla volentieri dei suoi matrimoni Catherine Spaak racconta invece che non si è accorta di nulla quel giorno, non ha capito che si stava sentendo male.

CATHERINE SPAAK A OGGI E’ UN ALTRO GIORNO 

“Non me ne sono accorta, sono stata salvata dalla mia governante che per caso era lì perché non viene tutti i giorni. Mi sono ritrovata in ospedale e ci ho messo un po’ di tempo per capire”. Avevano chiamato i suoi parenti per un ultimo saluto ma invece è andata bene. Ringrazia i medici che l’hanno salvata, racconta che non ha mai avuto paura, nemmeno per un istante.

“Noi siamo sempre in pericolo tutti quanti, quindi sbrigatevi a baciare, chi può, a ringraziare. Io non vedevo e non camminavo e questo è stato sconcertante, io ho capito che dovevo stare attenta. Poi sono passata dal letto alla sedia a rotelle e poi al deambulatore e oggi sono qui con le mie gambe”. Catherine Spaak è in studio con la consueta eleganza, pronta a raccontare ciò che desidera ma anche a non parlare di ciò che preferisce non ricordare. Il suo messaggio per gli altri è però importante: “Non ho sentito dolori quando mi è successo ma poi subito ho voluto recuperare, ho iniziato a chiacchierare con gli altri in ospedale. In ospedale c’erano persone con problemi più gravi dei miei ed ero diventata l’animatrice del reparto”. Oggi è felice, quell’episodio terribile non le ha fatto paura ma le ha cambiato la vita, oggi al primo posto nella sua vita c’è lei. 

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