Caterina Balivo preoccupata per Giada de Blanck: “Ho scambiato dei messaggi con lei”
Caterina Balivo parla dei messaggi scambiati con Giada de Blanck e confida la sua preoccupazione per lei
Gli amici di Giada de Blanck sono preoccupati per lei ma sono gli stessi amici che dopo la morte della mamma non la lasceranno da sola? Caterina Balivo è preoccupata per lei, dopo i funerali della contessa Patrizia ha scambiato dei messaggi con Giada de Black e a La volta buona promette che nel suo piccolo anche lei sarà presente.
Madre e figlia avevano la stessa paura e già il giorno dell’addio davanti alla chiesa Giada de Blanck ha confermato il timore di non avere più nessuno accanto. >>Leggi anche Il dolore di Giada durante la malattia di Patrizia de Blanck e poi la morte: “un calvario”
La preoccupazione di Caterina Balivo che Giada de Blanck resti davvero sola
In studio a La volta buona c’è anche Beppe Convertini, lui è l’amico più caro che l’ha sorretta fino ad ora. E’ lui che Giada de Blanck ha voluto sull’altare per aiutarla nell’addio alla mamma. Lei è sola al mondo, perché non c’è una famiglia che le sta accanto ed è di questo che la Balivo ha paura.
“Sono preoccupata per Giada de Blanck, mi sono scambiata dei messaggi con lei e lei ha paura di essere davvero sola e a me questa cosa mi dispiace molto perché quando tu perdi una madre, purtroppo è la vita, però quando tu ti senti a quel punto davvero solo al mondo… Davvero gli amici devono starle vicino e io nel mio piccolo lo farò perché una cosa è soffrire, essere addolorata per la persona che hai perso e una cosa è sentirsi sola. Sono due cose che non devono andare di pari passo perché sennò quel dolore ti mangia”.
Caterina ha davvero paura, chiede a Convertini e lui però non ha alcun dubbio perché lui ed altri amici tengono davvero a Giada e non la lasceranno mai.
Beppe Convertini è stato davvero il bastone di Giada, l’abbiamo visto raccontare di Patrizia davanti alla sua bara abbracciando l’amica che conosce da tanti anni.
“Io le ho detto non sai quanto sia felice, quanto sia onorato e non avevo preparato un discorso, come sempre faccio. Figurati Patrizia è un’amica è una persona speciale, una persona alla quale ho voluto bene, lei mi aiutato tanto, è stata davvero molto generosa ma durante la cerimonia è stata durissima perché chiaramente Giada già mi faceva piangere poi vedere la bara. Cioè quando sono andato lì a parlare e ho portato con me Giada pensavo sarebbe stato più semplice e invece è stata durissima perché io volevo essere allegro, sorridente, perché lei è l’emblema della gioia, di vita, la donna ironica ma mi ha fatto piangere”.