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Le lacrime di Brigitta Boccoli per la morte della mamma e il papà assente 

Brigitta Boccoli a La volta buona scoppia a piangere, pensa alla mamma che è morta un anno fa e al padre che è stato non solo assente ma tremendo

A La volta buona Brigitta Boccoli ascolta Caterina Balivo e Beppe Convertini che parlano di Giada de Blanck, della paura che ha di rimanere sola dopo la morte della mamma, della contessa, scoppia in lacrime. Ha perso la mamma da un anno ed è un dolore che non si supera così facilmente ma Brigitta Boccoli ammette che lei non è sola, lo sa bene. 

“Anche se io non sono sola ma in realtà non avere più quella radice in alto è uguale al sentirsi soli, è un sentirsi un po’ persi”. Brigitta Boccoli, la sorella Benedicta, la madre, erano un nucleo molto stretto ed è la Balivo a dire: “Il tuo papà insomma non c’è mai stato”. >> Leggi anche Brigitta Boccoli sui figli di Moira Orfei: “mio marito e sua sorella sono due capoccioni”

Brigitta Boccoli a La volta buona: “Non è stato un gran padre”

Brigitta Boccoli non ci gira intorno: “Noi tre avevamo un bellissimo rapporto ma lui non è stato un gran padre per cui noi tre ci siamo molto molto unite in un rapporto di grandissima sincerità, un rapporto profondo, anche molto leggero perché mia madre era molto simpatica, molto leggera ma i valori che lei ci ha donato, che ci ha insegnato sono stati così forti che, infatti, anche in un momento difficile che abbiamo avuto io e mia sorella…”.

La conduttrice la interrompe: a cosa si riferisce Brigitta? “Ci sono stati degli anni in cui non ci siamo comprese e avevamo un rapporto civile ma non un rapporto profondo perché c’eravamo distaccate per un determinato fatto che era successo ma in realtà la forte educazione e i valori importanti che ci ha dato comunque mamma ci ha tenuto unite. Poi siamo riuscite a superare quel momento. Nostra madre è stata il collante. Forse se non ci fosse stata, saremmo ancora distaccate”.

Del padre non parla volentieri, forse non ha nemmeno molto da raccontare, non è stato solo assente: “Mio padre è stato assente, senza un’etica, tremendo. In qualche modo ho incolpato anche mia madre, poi sono riuscita a chiederle scusa”. 

Piange non perché oggi è sola, Brigitta Boccoli ha la fortuna di avere la sua famiglia, il marito, i figli, la sorella, persone care che tengono tanto a lei. Piange perché capisce il dolore di Giada al di là di tutto, piange perché la morte della madre è una perdita che si dovrebbe accettare perché fa parte della vita ma sono le radici che vengono a mancare. 

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