Le incredibili dichiarazioni di Morra a Verissimo: “Alla Ares devo tutto, Teo e Alberto mi mancano”

Si potrebbe dire che leggendo le anticipazioni dell’intervista di Silvia Toffanin a Massimiliano Morra, vengano quasi “gli occhi di fuori”. Già perchè l’ex concorrente del Grande Fratello VIP 5, a due mesi di distanza dalle incredibili rivelazioni fatte nella casa, cambia completamente versione su quello che è stato il suo rapporto con la Ares. Come direbbe Tommaso Zorzi, evidentemente ci ha “riflettuto”. Ennesimo capovolgimento dei fatti quindi, Massimiliano Morra nello studio di Verissimo dice infatti che le cose raccontate da lui e da Adua del Vesco/ Rosalinda Cannavò in casa, sono state fraintese. Come sempre a non capire nulla è il pubblico che pensate un po’ avrebbe scatenato, un caso dal nulla.

L’esplosione dell’Ares Gate, che ha portato anche Alberto Tarallo in tv da Giletti a commentare i fatti, sarebbe quindi tutto fumo in un incendio che non è mai divampato, a detta di Massimiliano Morra che dice di dover tutto il suo successo alla Ares e non solo. L’attore non nasconde anche il fatto che Alberto Tarallo e Teo Losito gli manchino. E pensare che nella casa del Grande Fratello mentre parlava con Adua/Rosalinda, dipingeva quelle persone in modo del tutto diverso. Ma a quanto pare, siamo noi a non aver capito nulla.

MASSIMILIANO MORRA: NESSUNO MI HA COSTRETTO AD AVERE UNA RELAZIONE FINTA

Le parole di Massimiliano Morra a Verissimo:

Nessuno mi ha mai obbligato. Il sistema mi ha consigliato di costruire una finta storia per promuovere la fiction in cui ero protagonista. Ero giovane e avevo solo un obiettivo: diventare attore. Non avevo neanche altre relazioni stabili perché non volevo distrarmi dal mio lavoro.

Alberto Tarallo ha persino fatto una diffida a Mediaset, dopo le parole di Massimiliano e Adua in casa. Ma secondo Morra, quello che abbiamo capito non era quello che lui voleva dire, è arrivato in modo DISTORTO.

Tante cose sono arrivate in maniera distorta. Devo tutto alla Ares. Sono persone che mi hanno creato dal nulla. Ho reagito così perché da un momento all’altro sono stato allontanato e non ho più lavorato senza conoscere i motivi. Questo mi ha portato a un malessere interiore che mi ha provocato depressione e attacchi di panico

Per concludere anche un commento sul suo rapporto con Alberto Tarallo, che in casa era stato etichettato come Lucifero ( ma evidentemente abbiamo frainteso anche questo):

No l’ho più sentito e mi dispiace. Alberto e Teo (Losito ndr) sono stati i miei papà artistici. Mi mancano tanto.

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