Zona arancione regole e restrizioni: cosa si può fare e cosa no

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Il Dpcm varato nella tarda serata di ieri impone nuove restrizioni per le zone arancioni ovvero quelle caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto di contagio. E allora ecco di seguito un breve elenco di cosa si può fare e cosa no in queste zone, alla luce delle ultime novità. Il decreto emanato dal premier Conte resterà in vigore fino al prossimo 3 dicembre con l’obiettivo di fare in modo che alcune zone dell’Italia, quelle cioè più colpite dalla seconda ondata di Coronavirus, non capitolino definitivamente mettendo in serie difficoltà la salute pubblica.

Le regioni in zona arancione dovrebbero essere 4 ma al momento il ministero della salute non ha ancora confermato le indiscrezioni trapelate nelle ultime ore. Anche nel caso delle zone arancioni, l’analisi sarà poi svolta ogni 15 giorni, per capire quello che sarà l’andamento epidemiologico.

Zona arancione regole e restrizioni: spostamenti solo in casi di necessità

Come previsto dal nuovo Dpcm, per le prossime settimane sarà vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, fatta eccezione per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Saranno garantiti gli spostamenti per accompagnare i figli a scuola garantendo così la didattica in presenza (fatta eccezione per le superiori e la seconda e terza media: per queste classi si prevede il ritorno alla didattica a distanza).


Zona arancione regole e restrizioni: cosa accade a chi deve prendere mezzi pubblici

I mezzi pubblici si possono sfruttare solo ed esclusivamente per recarsi a scuola o a lavoro oppure per muoversi per motivi di necessità (per esempio una visita medica). In tutti gli altri casi il Governo vieta ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione.

Zona arancione regole e restrizioni: le ultime su bar e ristoranti

Così come per la zona rossa, resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, sempre nel rigoroso rispetto delle norme igienico sanitarie. Questo vale sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, fino alle ore 22, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale sempre nel rispetto delle misure anti-contagio.

Zona arancione regole e restrizioni: restano aperti parrucchieri ed estetisti

Con l’ultimo Dpcm non è stata predisposta la chiusura delle attività inerenti i servizi alla persona tra cui parrucchieri, barbieri e estetisti. Questo è quanto si evince dal Dpcm che cambia rispetto alla bozza. Per precisione vi alleghiamo anche lo screen della pubblicazione in PDF:

Zona arancione regole e restrizioni: sì allo sport all’aria aperta

Fare attività sportiva all’aria aperta resta consentito, sempre nel rispetto del distanziamento. Il consiglio è quello di non scegliere luoghi affollati ma preferire l’attività sportiva distanti dalle altre persone.

Ricapitolando, ecco le domande più frequenti

Quanto durano le misure? Entrano in vigore il 5 novembre e durano poi quindici giorni.
Posso entrare o uscire dalla Regione in fascia arancione? No, ci si può muovere soltanto per «comprovate esigenze» dunque motivi di lavoro, salute e emergenze.
Devo avere l’autocertificazione? Sì, il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo. Se si tratta di un’urgenza non si deve indicare il nominativo delle persona da cui si va per motivi di privacy.
Se per andare in una Regione in fascia verde devo attraversare una Regione in fascia arancione posso farlo? Sì «il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti».
Se sono residente in una Regione in fascia arancione posso uscire dal mio Comune? No è vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per «comprovate esigenze» di lavoro, studio, salute».
Posso accompagnare un figlio a scuola? Sì sono «consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita».
Se sto in zona arancione quando entra in vigore l’ordinanza posso uscire? Sì, è sempre consentito «il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza».
Posso andare al bar o al ristorante? No «sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo».
Posso ordinare cibo a domicilio? Sì è sempre consentito.
Posso comprare cibo da asporto? Sì fino alle 22 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
Posso fare attività motoria e sportiva? Si purché all’interno del proprio comune e all’aperto. Palestre, piscine e centri sportivi sono chiusi.

QUI LE INDISCREZIONI IN MERITO ALLE POSSIBILI REGIONI IN ZONA ARANCIONE

Il consiglio resta sempre e comunque quello di limitare il più possibile gli spostamenti.

2 responses to “Zona arancione regole e restrizioni: cosa si può fare e cosa no

  1. come mai chi pratica attivita’ sportiva all’aperto ( ciclismo ) non puo’ uscire dal territorio del proprio Comune.
    grazie

  2. Sono un estetista, ci lasciate aperti per fare cosa? Pagare metano, luce, ecc…senza clienti visto che possono uscire solo per strette necessita è solo quelli del nostro comune. Come facciamo!?
    Vergogna!

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