Caso Denise Pipitone, la bambina misteriosa imbarcata a Trapani non è Sabrina: le rivelazioni da Storie Italiane

In questi giorni, in tutti i programmi televisivi, si parla di quella che dovrebbe essere la “famosa” pista tunisina nella vicenda legata alla scomparsa di Denise Pipitone. Ci sarebbe infatti una bambina, che era in compagnia di due adulti, che il 2 settembre 2004, il giorno dopo la scomparsa di Denise, si sarebbe imbarcata su un traghetto che da Trapani portava a Tunisi. A fornire questa pista, è stata l’ex Pm Angioni, che ha ritrovato un documento, sul quale ci sarebbero anche i nomi, sia della minore che degli adulti che erano in sua compagnia. Ieri quindi, da Ore 14, la ragazza “incriminata” che era stata anche identificata con particolati indizi dalla Angioni ( aveva parlato della ragazza della foto diffusa da lei il 14 giugno, sottolineando che proprio in quel giorno questa ragazza di nome Sabrina, avesse lasciato Mazara alla volta della Francia, spostando la residenza a Nizza), aveva ribadito di non essere Denise Pipitone e di essere anche pronta a fare il test del dna.

Oggi, nella trasmissione Storie Italiane, la giornalista Maria Grazia Sarrocco che è in possesso di questo documento e che sta seguendo il caso, ha spiegato che il nome sul foglio non è quello della ragazza che ieri ha raccontato la sua storia ma che si tratterebbe di un’altra persona. Molto bizzarro il fatto che dopo la minaccia di una querela da parte della famiglia di questa ragazza, la Angioni abbia in qualche modo cambiato rotta. In ogni caso, a detta della giornalista del programma di Rai 1, la bambina salita a bordo di quel traghetto, si chiamerebbe in un altro modo. La giornalista ricorda che le iniziali sono S S e che non corrisponderebbe l’identità alla Sabrina che ieri ha rilasciato una intervista televisiva per dire di non essere lei quella minore. Inoltre, come già detto anche in altre puntate, i dati sul documento potrebbero non essere veri. Nel senso che, se si prova a simulare la ricerca di un codice fiscale, unendo nome e cognome e data di nascita, si può vedere che questa persona, che sarebbe la bambina imbarcata, oggi in Italia non esiste. Da qui la domanda: chi era quella minore che proprio il 2 settembre aveva lasciato Trapani alla volta di Tunisi?

Il caso di Denise Pipitone: tante notizie, poca concretezza

Quello che però ci sembra di poter dire dopo giorni in cui si parla di questa storia, è che non ci sia davvero nulla di concreto e che si faccia un gran parlare sul nulla. Piera Maggio al momento non si è espressa in merito a queste nuove indiscrezioni, a queste piste che vengono lanciate dall’ex PM che, nelle sue dirette social, ci ha tenuto a precisare che erano tutte piste che all’epoca dei fatti stava seguendo ma che, essendo poi stata trasferita, non aveva avuto modo di scandagliare. Oggi che è entrata in possesso del famoso documento, che per lei potrebbe essere fondamentale, decide di parlarne.

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