I migliori momenti tv del 2020: dal monologo in Doc agli abbracci di Mara Venier

In un anno particolarmente difficile com’è stato per tutto noi il 2020, anche la televisione italiana ha provato in vari modi ad intrattenere e rallegrare gli italiani con momenti positivi ed emozionanti. Come fa tradizione la casa delle emozioni sono le fiction ma quest’anno anche il mondo delle fiction e dei reality hanno provato a dare manforte.

Dunque facciamo una rapida nei programmi di intrattenimento del 2020 che più di tutti ci hanno regalato gioie e momenti lieti attraverso i suoi grandi protagonisti. Ecco quali sono stati i momenti migliori della tv del 2020.

Mara Venier riceve abbracci virtuali dai suoi ospiti vip

“Io sono una persona carnale, mi mancano gli abbracci, mi mancano i baci ma sono sicura che presto potremo tornare tutti a farlo”: correva il mese di marzo 2020 e la pandemia in Italia era da poco iniziata a dare i segni di quella che poi sarebbe diventata la catastrofe che tutti noi conosciamo. Prima norma diffusa a livello governativo: distanziamento. Una decisione che Mara Venier ha accettato ma mal digerito. Proprio per questo, la produzione di Domenica In ha voluto fare alla conduttrice una sorpresa: un filmato con tutti gli abbracci che si è scambiata con gli ospiti giunti nei mesi precedenti in trasmissione. Un filmato che ha commosso la Venier ma anche molti telespettatori a casa.

Luca Argentero e il monologo sui medici in DOC Nelle tue mani

Mai come in questo 2020 è stato fondamentale l’apporti dei medici e di tutti gli ospedali italiani per fronteggiare nel migliore dei modi la pandemia causata dal rapido contagio del Coronavirus. E dunque la fiction campione d’ascolti DOC Nelle tue mani non poteva di certo esimersi dal raccontare questo sacrificio messo in atto dai camici bianchi.

Sebbene il contesto sia stato un altro, Luca Argentero – interprete dello smemorato Dottor Fanti – si è lanciato in un forte monologo al grido di “Non oggi”: imperativo e tormentone con cui Argentero ha raccontato la missione dei medici di guardare in faccia “quella grandissima str*nza della morte e di dirgli che “ci siamo noi”. Il monologo chiave – andato in onda nella seconda parte della prima stagione del serial – che è diventata in poco tempo virale sul web.

Il Collegio 5 racconta la storia d’abbandono dei fratelli Teoli

Due fratelli che ne hanno vissute davvero tante ma che grazie alla loro forza d’animo e al coraggio che si son dati l’un l’altro, oggi, possono dire di essere finalmente realizzati. Questa è in breve la storia dei fratelli Teoli: Ussa e Rahul, due giovanissini abbandonati da piccoli su un treno e rocambolescamente salvati e sbattuti in un orfanotrofio fino ad esser adottati da una coppia di italiani. Una storia da film ma che è in realtà il vero vissuto di due dei oltre venti protagonisti de Il Collegio 5.

Il monologo di Rula Jebreal a Sanremo 2021

Dopo il monologo di Rula a Sanremo, su queste pagine avete letto:

La nostra redazione è quasi al completo femminile, da sempre lottiamo e parliamo alle donne, per le donne. Una scelta precisa quella che abbiamo fatto ormai da quasi dieci anni. E noi da Rula, ci siamo sentite più che rappresentate. Oggi senza ombra di dubbio possiamo dire la cosa migliore vista sul palco ieri, è stato il monologo di Rula. Peccato che il mondo della politica abbia la condivisione facile, il tweet al vetriolo, solo in altri casi. Che non ammetta un errore, che non sappia guardare oltre.

E non poteva quindi mancare tra i momenti migliori di tv, quello in cui Rula sul palco di Sanremo, ha ipnotizzato tutti con le sue parole.

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