Un anno di tv le pagelle dei peggiori volti del piccolo schermo nel 2019


Mancano oramai pochissime settimane alla conclusione del 2019 e, con esso, sono immancabili le classifiche in cui viene stabilito il meglio e il peggio dell’anno che stiamo per buttarci alle spalle.. In questo articolo, ci soffermeremo a raccontare quali sono stati i peggiori personaggi tv che hanno popolato il piccolo schermo negli ultimi dodici mesi. Un anno di tv caratterizzato da alti e bassi, momenti positivi ma anche negativi. Abbiamo pensato a delle pagelle televisive.


Occhio puntato sui conduttori stakanovisti delle tv generaliste senza dimenticare tutto il sottobosco che popola la televisione italiana: non mancano protagonisti del genere reality, ex politici, giornalisti e un trio tutto al femminile. Scopri la nostra lista qui in basso…

UN ANNO DI TV: IL PEGGIO SUL PICCOLO SCHERMO NEL 2019

Vittorio Feltri

Tirato in ballo in quanto vecchio saggio della politica e del giornalismo, Vittorio Feltri si è affermato quest’anno in tv più che altro per il suo turpiloquio molto facile. Oltre a parolacce di tutti i tipi e colori, il direttore del quotidiano Libero si è lasciato andare anche ad affermazione pesantemente razziste senza minimamente moderare il proprio linguaggio anche davanti alle esortazioni di conduttori e opinionisti Rai, Mediaset o di La7. Feltri è talmente diventato pesante nei suoi commenti che persino Maurizio Crozza nel suo Fratelli di Crozza ha pensato di sdrammatizzare battutacce e sfondoni del giornalista con una parodia parecchio curata.

A Feltri va un nostro candido consiglio: l’intelligenza non la si denota solo da quante nozioni si conoscono; l’intelligenza sta anche nel conoscere modi e maniere con cui rapportarsi con gli altri.

Federico Fashion Style

Tanto amato e pure anche tanto odiato: Federico Lauri aka Federico Fashion Style è diventato popolare dal nulla grazie al fortunatissimo docu-reality lanciato su Real Time dal titolo Il Salone delle Meraviglie. Due stagioni di fila per questo programma che, immancabile, ha aperto ad una cascata di polemiche. È stato tacciato di essere poco professionale, di avere prezzi troppo alti nei suoi saloni, di avere un carattere un po’ difficile e – anche attraverso alcune critiche di beauty guru del web – di servire servizi e prodotti di qualità non proprio eccellente.

Lui però se ne infischia bellamente e in lungo e in largo per l’Italia fa il divo: ha pubblicato un libro, è sempre in giro per eventi e programmi tv e si appresta al lancio della terza edizione de Il Salone delle Meraviglie (a gennaio 2020).

Pamela Prati, Eliana Michelazzo e Donna Pamela Perricciolo

Pur di restare a galla e raccattare ospitate televisive, il trio delle meraviglie Pamela Prati, Eliana Michelazzo e Donna Pamela Perricciolo se ne son inventate davvero di tutti i colori. Dal finto Mark Caltagirone al finto Simone Coppi, dalle sceneggiate in diretta tv alle interviste farlocche fra Rai e Mediaset fino alle rivelazioni shock di esser state plagiate dal sistema (sperando di mettere la parola fine al polverone mediatico). Mesi di copertine ed interviste vuote sui settimanali; mesi di foto e video social costruiti ad arte per portare avanti un piano che – dopo la pausa estiva – pare abbia stufato anche i più accaniti fan di questo Pratiful. Con che coraggio proveranno a rimettere piede nel mondo della tv?

Vittorio Sgarbi

Siamo sempre stati abituati alle svirgolate televisive di Vittorio Sgarbi: arrabbiature, telerisse e il continuo ripetere “capra, capra, capra” sono oramai diventati dei gesti liturgici – e noiosi – quando lo si invita in un talk show. Di bassissima lega, invece, sono state le recenti dichiarazioni fatte sul conto della povera Vladimir Luxuria, costretta a subire una umiliazione non di poco conto durante una prima serata di Canale Cinque. Speriamo solo che prima o poi arriveranno delle scuse ufficiale… che ad oggi ancora mancano.

Barbara D’Urso

Concludiamo con la regina delle personalità televisive meno amate del piccolo schermo: Barbara D’Urso. Da anni avvezza a fomentare gossip (più o meno veritieri) e siparietti trash, fautrice e spettatrice di telerisse, lanciatrice di dati Auditel credibili quanto le banconote del Monopoli, da quest’anno può mettere nella sua bacheca anche un nuovo “sport”: i talk show riciclati (stessi argomenti con gli stessi ospiti) e la vanificazione delle varie lotte su temi dei diritti civili e contro le minoranze sociali; un argomento su cui la conduttrice dice di essere da sempre in “battaglia” ma con mezzi e modi che capovolgono spesso la realtà dei suoi sbandierati valori.


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